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Il Calangianus non molla, Scano: «Troppe sconfitte immeritate ma possiamo salvarci»
Il tecnico: «Se arriva un bomber torneremo su»

Il Calangianus non molla, Scano: «Troppe sconfitte immeritate ma possiamo salvarci»

Ultimi a chi? La classifica non mente ma il Calangianus non vuole certo alzare bandiera bianca in una stagione travagliata che sta tentando in tutti i modi di raddrizzare. Pesano enormemente quelle due gare giocate con la Juniores - contro San Teodoro e Progetto Sant'Elia - di fine settembre che poi hanno compromesso le gare successive quando la crisi è rientrata insieme con l'allenatore Franco Scano e l'intera squadra. I giallorossi, da ottobre in poi hanno spesso perso, 6 gare su 8, ma sempre di misura come domenica scorsa contro il La Palma. «Abbiamo pagato due errori in pochi minuti nel primo tempo - osserva l'ex tecnico del Lauras - permettendo a Farci di segnare due gol, perché nella ripresa abbiamo attaccato riaprendo la gara e sfiorando il pari con una rovesciata di Deriu. Un peccato ma non molliamo, le speranze per salvarci non vengono meno». Ma per raggiungere l'obiettivo il mister Scano si auspica che «la società confermi la fiducia a questo gruppo e al sottoscritto» e ricorda: «L'anno scorso quando ero al Lauras a fine girone d'andata eravano nei playout, poi abbiamo chiuso ad un passo dai playoff perché non giocammo a Tonara e ci diedero un punto di penalizzazione». 

Mister Scano ha piena fiducia nella squadra: «Dopo che è rientrata la crisi societaria il Calangianus ha spesso perso immeritatamente, penso alle gare contro le grandi Fertilia, Taloro e Nuorese, per non parlare di quella rocambolesca contro il Porto Corallo che vincevamo 3-0 dopo 10'. I ragazzi giocano a viso aperto con tutti, l'hanno fatto anche contro il La Palma, squadra che mi è piaciuta perché non specula sul risultato». Ed ammette: «Ci portiamo appresso un difetto cronico che è quello di non avere in rosa un bomber che butti dentro le tante occasioni che creiamo. Non è semplice ogni volta ripartire dopo ogni sconfitta che, con un pizzico di fortuna e convinzione in più, possone essere evitate. La squadra, comunque, lo ha sempre fatto e la vittoria contro il Valledoria prima della sosta ci fa capire che si può recuperare il terreno perso. D'altronde anche il La Palma è riuscito a ripartire dopo sei sconfitte di fila». Domenica al Signora Chiara arriva l'Alghero del neo-tecnico Jhonny Manunta, reduce dal successo interno col Samassi, probabilmente con organici variati dalla riapertura del mercato. «Si dice che l'Alghero farà dei cambiamenti - dice Scano - noi però dobbiamo pensare al nostro di mercato. Ci serve una punta e un centrocampista, in difesa siamo a posto così dopo gli arrivi nelle scorse settimane di Piscopo e Sacco». 

In questo articolo
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2013/2014
Tags:
Sardegna
12 Andata